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Artigianato
tipico
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Nella
cultura popolare sarda l'artigianato domestico ha avuto sempre grande
importanza. Era riservato in gran parte alle donne, a loro spettava
realizzare i manufatti necessari agli usi quotidiani.Le erbe palustri,
presenti ormai in zone molto limitate nei pressi di stagni e corsi
d'acqua, venivano usate per la fabbricazione di corbule, cestini,
crivelli, stuoie e per altre lavorazioni a uso decorativo quali
rivestimenti di bottiglie, bicchieri e altro.
Il territorio
di San Vero Milis, particolarmente vario e ricco di specie botaniche,
forniva i materiali indispensabili per la realizzazione di particolari
corbule e panieri in giunco.
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Quest'attività
ha occupato una parte di grande rilievo nell'ambito dell'economia
locale; le donne integravano così il magro reddito familiare fornito
dagli uomini nei lavori agricoli. Ma nonostante il grande impegno
e la maestria necessari, questa non era considerata un'attività
autonoma, bensì lavoro da svolgersi durante le "pause" e le "attese".
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L'arte
della cestineria sanverese era rinomata in tutta l'isola; i prodotti
erano apprezzati per la qualità dei materiali usati, l'eleganza dei
disegni e la tecnica raffinata. |
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I
motivi decorativi legati alla tradizione sono geometrici, floreali
e faunistici, a volte di colore rosso e nero, in questi casi le fibre
venivano tinte. |
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A
San Vero Milis in diverse famiglie fortunatamente la tradizione si
è mantenuta e ancora si realizzano questi manufatti a metà strada
tra ottimo artigianato e forma di espressione artistica. |
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Comune
di San Vero Milis, via Eleonora d'Arborea, 5 - 09070 San Vero Milis (OR)
- Tel: 0783.460 110 - Codice fiscale: 00068380955
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