Le Torri spagnole

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La difesa dell’isola fu uno dei problemi più sentiti dai sovrani spagnoli, soprattutto a partire dal 1500, quando gli attacchi di turchi e barbareschi si intensificarono, provocando gravi danni e perdite umane.
Nel 1572, fu avviato lo studio e, quindi, la realizzazione di un vasto sistema di avvistamento costituito da torri costiere.
Presidiate da soldati e munite di cannoni esse avevano la funzione di dare l’allarme in caso di avvistamento di navi nemiche.
Solitamente le torri erano costruite a una distanza percepibile dall’occhio umano. Gli allarmi venivano lanciati con fumate durante il giorno e con fuochi la notte ed erano accompagnati da segnali acustici, mortaretti, per richiamare l’attenzione delle milizie a cavallo che assieme agli abitanti dei villaggi vicini dovevano accorrere per scacciare gli invasori.


Le 4 torri spagnole
nella penisola del Sinis

Ancora oggi le torri rappresentano un elemento distintivo del nostro paesaggio costiero, anche se il tempo, gli agenti atmosferici e l’incuria dell’uomo ne mettono a dura prova l’esistenza. Conoscerle e visitarle può essere un primo passo verso la loro conservazione.
Nella costa del Comune di San Vero Milis sono quattro le strutture costruite e ancora visibili, nonostante il loro grave stato di degrado.

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