|
Una
delle poche manifestazioni tradizionali del carnevale sanverese è su
carru'e is puddas, un carro anticamente trainato dai buoi, particolarmente
addobbato e ricoperto di alloro, che andava in giro per il paese con
a bordo una compagnia chiassosa e festante in cerca di galline e altri
animali da cortile per lo spuntino serale del lunedì grasso.
Finita la cena il molto brodo e la poca carne avanzati venivano distribuiti
in diverse famiglie.
La domenica di carnevale la Pro Loco organizza per i bambini la corsa
dei cavallini di canna; i piccoli sui loro destrieri di canna, antichi
giocattoli ricostruiti e realizzati per l'occasione e abbelliti con
addobbi colorati, si sfidano in bravura per centrare, emuli dei fratelli
più grandi, sa loriga, l'anello.
Il martedi grasso si organizza per le vie del paese la sfilata delle
maschere e dei carri allegorici. Il coloratissimo corteo, che vede una
grande partecipazione di pubblico, conclude il percorso con una festa
in piazza con musiche e balli, durante la quale vengono offerti dolci
tipici, is zippuas, accompagnati dall'immancabile vernaccia.
La prima domenica di quaresima, per alcuni anni si è tenuta la pentolaccia
a cavallo. Questa manifestazioni equestre era organizzata dalla locale
Associazione Ippica. I cavalieri singoli o in pariglia dovevano colpire
con un bastone un vaso di terracotta sospeso a una fune. La manifestazione
veniva conclusa da una prova di abilità che consisteva nel liberare
due colombi, rinchiusi in un contenitore forato, in segno di buon auspicio.
La seconda domenica di quaresima viene attualmente organizzata un'altra
manifestazione equestre a cura del Club Equestre Sanverese: sa cursa
de sa loriga. I concorrenti sui cavalli lanciati al galoppo devono
centrare un anello di ferro (sa loriga) col manico della frusta
in legno di olivastro (su fuettu).
I cavalieri si cimentano inoltre in spericolate figure acrobatiche sui
cavalli affiancati (is pariglias) lanciati a grande velocità
sulla pista, intorno alla quale si assiepa un pubblico sempre più numeroso
col passare delle edizioni.
|
Su carru 'e is puddasa
(foto di Luigino Orro)

Sflilata
di carri allegorici
|